25/01/2010 16.44.47
Provenza: «Successo di vitale importanza ci permette di giocare per un traguardo»
Si respira aria serena in casa del Gela. Te ne accorgi non appena entri nello stanzone che ospita la sala-stampa dello stadio «Vincenzo Presti». Volti distesi, clima positivo e persino sorrisi che non si vedevano da tempo immemore. La seconda vittoria in sette giorni ha avuto il potere di riportare tutto sui binari giusti.
Alla vigilia di questo delicato match con l'Aversa Normanna il tecnico dei gelesi Nicola Provenza aveva persino definito fondamentale il risultato che ne sarebbe maturato: «E ribadisco questo concetto anche ora - asserisce l'allenatore biancazzurro - perché questo successo ci permette di affrontare il prosieguo del campionato in maniera positiva. Siamo all'interno della zona play-off praticamente dalla prima giornata, e il fatto di esserci rimasti anche dopo quella lunga e pesante striscia negativa è stato decisivo. Dopo avere vinto a Scafati, però, era fondamentale dare continuità al nostro trend. E battere l'Aversa Normanna, che ritengo tra le squadre più ostiche da affrontare, rappresentava una tappa che può avere davvero il valore di una svolta in positivo per l'esito della nostra stagione. Abbiamo sofferto, ma anche queste capacità, cioè quelle legate alla cultura della sofferenza che viene superata con la voglia e l'abnegazione, sono segnali positivi. Il gruppo sta bene e i nuovi si sono integrati a perfezione. Se volete che vi dica come la pensi fino in fondo, allora posso assicurare che questa squadra saprà giocarsela con tutti senza risparmio di energie. Ma non chiedetemi dove possiamo arrivare, perché le aspettative che noi stessi abbiamo ingenerato dopo le prime undici giornate di campionato, poi, ci si sono ritorte contro. Per cui lavoriamo e sacrifichiamoci come abbiamo sempre fatto e vedrete che anche i risultati arriveranno».
Il match-winner di giornata, che è anche il match-winner di Scafati, si presenta con la sua solita faccia da bravo ragazzo che farebbe tranquillamente a meno di luci e riflettori: «Sono contento, certo che lo sono - dice Marco Vianello - ma non per i miei gol, quanto per la seconda vittoria consecutiva che abbiamo conquistato. Personalmente questi gol così pesanti mi ripagano di tanti momenti bui che, per fortuna, adesso fanno parte del passato. Un gol di testa bello come quello segnato all'Aversa Normanna non è facile che me lo scordi. Forse ne segnai uno simile quando indossavo la maglia del Sassuolo. Devo dire che con i nuovi compagni di reparto, La Porta e Agostinelli, mi trovo veramente bene. Mi permettono di esprimermi al meglio. Ma è anche vero che sto bene e riesco a fare cose che, qualche settimana fa, mi venivano quasi impossibile mettere a frutto. A Barcellona Pozzo di Gotto, contro l'Igea Virtus, ho sbagliato un gol facilissimo che ci avrebbe regalato la vittoria. In altri tempi, forse, mi sarei abbattuto per l'errore commesso e ammetto che la settimana dopo non è stata facilissima. Eppure, insieme con i miei compagni, abbiamo trovato la forza di rialzarci e questi due gol che hanno prodotto altrettante vittorie sono il premio che mi ripagano di tutto».
Fonte Articolo: Franco Gallo