28/01/2010 12.14.00
Botto di mercato: preso Cruciani giovane talento del Pescina
Che colpo in casa Gela. Ti aspetti Franciel e dal Pescina arriva invece Michel Cruciani. Ventitrè anni, centrocampista dai piedi buoni e dalla grande velocità, Cruciani arriva a titolo definitivo dalla Valle del Giovenco, società in cui si è messo in mostra soprattutto la scorsa stagione. Quest’anno ha timbrato 15 presenze ed una rete. E’ stato un vero e proprio blitz quello del direttore sportivo Carmine Donnarumma, che ha portato alla corte di Provenza un calciatore di grande talento. “In realtà – dice Donnarumma – lavoro a questa trattativa da due mesi abbondanti. Era un calciatore che inseguivamo da tempo e non è stato per nulla facile vincere la concorrenza di tante squadre anche di categoria superiore”. I tifosi del Gela ricordano Cruciani da avversario nelle quattro sfide tra campionato e finale play off della passata stagione. Nel 4-3-3 di Provenza si inserisce perfettamente. Domenica sarà tra i convocati. Una bella concorrenza con Schiavon, Cammarota e Zaminga. A questo punto, anche se Franciel non dovesse arrivare, il mercato di gennaio del Gela resterebbe importantissimo. Intanto il presidente Angelo Tuccio in una nota ha rassicurato i tifosi. “La campagna di rafforzamento della squadra, tutt’ora in corso, non subirà alcuna variazione rispetto agli obiettivi e alle strategie di mercato che la Società ha già stabilito a novembre con il direttore sportivo. Poi un appello agli ultras. “Bisogna ritrovare unità e forza verso la squadra che in questo momento topico del campionato ha bisogno del loro aiuto caloroso e convinto. Se ci sono incomprensioni o polemiche con il sottoscritto, queste devono trovare il tempo ed il modo naturale di essere affrontate e risolte “fra gelesi”, la squadra “adesso” deve essere lasciata fuori da contestazioni immeritate poiché la continuazione dell’atteggiamento in atto da circa 2 mesi risulterebbe incomprensibile e dannosa e forse anche ingenerosa. Mi appello alla passione verso la nostra squadra affinché si ritorni uniti e più forti di prima”.
Fonte Articolo: Fabrizio Parisi - Il Giornale di Gela