02/02/2010 14.43.23
Con Piva c'è il bomber Franciel
Altro che sconfitta di Monopoli! Ieri l'attenzione di tutti i tifosi gelesi è stata catalizzata dai due colpi di mercato messi a segno dalla società biancazzurra a Milano, all'Ata Quark Hotel, proprio nelle ultime ore di calcio-mercato invernale. Dal Pescina Valle del Giovenco di Prima Divisione i vertici dirigenziali della compagine societaria di Via Venezia hanno prelevato, entrambi a titolo definitivo, il terzino Simone Piva, romano di 25 anni, e l'attaccante brasiliano Rodrigo Franciel. Ed è stata, in particolare, la notizia del ritorno alla base dell'Imperatore di Porto Alegre, Franciel, che ha fatto scatenare in città la gioia e l'entusiasmo.
Non appena si è sparsa la conferma che il bomber brasiliano era stato riportato in biancazzurro tutta la tifoseria gelese si è scatenata in un unico "Bentornato Imperatore!", che ha campeggiato sui forum degli sportivi gelesi. Contattato telefonicamente nel corso di una trasmissione radiofonica, sull'emittente Radio Gela Express, Franciel ha esternato tutta la sua felicità per l'esito della lunga ed estenuante trattativa tesa a riportarlo a Gela: "Ho sempre detto che se c'era una società dove avrei accettato il trasferimento - ha detto Franciel - questa era il Gela. Ed ho sempre confermato che a Gela mi sento a casa. Io ho i miei affetti a Porto Alegre, in Brasile, ma la mia casa italiana è Gela. Ed è qui che volevo tornare ad ogni costo. Lo volevo io, è vero. Ma assieme a me lo volevano mia moglie e la mia bambina. Che da Gela non sarebbero mai volute andar via. Ora la fortuna ed il destino hanno voluto che potessimo tornare. Sono un uomo felice in questo momento - ha aggiunto Rodrigo Franciel - anche perchè il presidente mi ha fatto firmare un contratto quadriennale. Vuol dire che c'è un progetto serio dietro questo Gela calcio. Ed io voglio contribuire a portarlo in alto. D'altronde - ha concluso Franciel - avevo un compito da assolvere, prima o poi. Ed era quello di completare un lavoro che lo scorso anno non ho potuto portare a termine. Adesso sono tornato perchè voglio al più presto rispettare un impegno che ho preso con me stesso, prima che con i gelesi".
Franciel sarà a Gela giovedì pomeriggio e già i tifosi gelesi si sono passati la voce per riempire all'inverosimile il "Vincenzo Presti" per la partitella di metà settimana, che questa volta, come non mai nel recente passato, si preannuncia carica di entusiasmo. Domenica prossima il campionato sarà fermo, ma il clima che si respira da ieri sera in città è di vigilia immente di evento sportivo. Stavolta, però, l'evento è quello di un graditissimo ritorno. Ed il ritorno dell'Imperatore Franciel non è un ritorno qualsiasi. 27 gol in poco meno di due stagioni e l'amore che lega questo calciatore a questa città non sono cosa di tutti i giorni. Almeno nel calcio moderno.
Fonte Articolo: Franco Gallo - La Sicilia