12/02/2010 14.42.41

Alta temperatura per il derby


Abbondanza, estrema abbondanza. Talmente tanti sono attualmente i giocatori abili ed arruolabili dal tecnico del Gela, Nicola Provenza, che ieri pomeriggio, nel corso della partitella disputata a Niscemi contro la Berretti, il medico-allenatore salernitano si è potuto permettere il lusso di schierare due formazioni completamente diverse, l'una dall'altra, e di mandare tre giocatori "senior" a rinforzare la Berretti. E così, il test del giovedì si è trasformato in una vera e propria amichevole dai toni agonistici alquanto elevati. Provenza ha schierato la seguente formazione nel primo tempo: Nordi, Ricca, Geraldi, Lucioni, Memè, Carraro, Schiavon, Cammarota, Cruciani, Agostinelli e La Porta. Nella ripresa, fuori i primi undici e dentro altrettanti. Per cui, la squadra titolare si è schierata con: Ferla, Scopelliti, Lordi, Di Muro, Piva, Zaminga, Viviano, Rosamilia, Vianello, Franciel, Rabbeni. Dirottati con la Berretti gli attaccanti Criniti, Pasca ed Estevez, per i quali, evidentemente, le porte della convocazione per il derby con il Siracusa appaiono decisamente chiuse. Nel corso della sgambatura di ieri pomeriggio, da segnalare le triplette di La Porta e Rabbeni, e le doppiette di Agostinelli e Franciel. Oggi la squadra biancazzurra si trasferirà a Licata per svolgere l'ultimo allenamento settimanale, mentre la seduta di rifinitura del sabato mattina, almeno quella, dovrebbe svolgersi regolarmente al "Vincenzo Presti". E mentre sale la febbre da derby, ieri l'avvocato Egidio Alma, grande sportivo ed ex portiere del Terranova, ci ha segnalato come nel mese di marzo del 2002, nel breve periodo della sindacatura retta da Giovanni Scaglione, su input dei rispettivi Club Lions, fu sancito un gemellaggio, prendendo come filo conduttore le gesta del tiranno Gelone, fra le città di Gela, Siracusa ed Agrigento: "Fu quello - ricorda l'avv. Alma - un momento di grande unione fra queste tre grandi città siciliane. Accomunate dall'operato di un grande condottiero come Gelone che legò il suo nome a tutte e tre quelle gloriose colonie greche della Sicilia dell'epoca. Mi piace ricordare quel gemellaggio del 2002 - conclude Egidio Alma - nella speranza che domenica si possa vedere uno stadio Presti ribollire di sportivi e di tifosi che riescano a rinnovare quel legame che già in quel gemellaggio fu suggellato tra Gela e Siracusa. E poi, chiaramente, sul campo che vinca il migliore". In realtà, seppure fa molto bene l'avv. Alma a suggerire questo clima di amicizia, va sottolineato come tra le due tifoserie di Gela e Siracusa ci sia sempre stato un ottimo rapporto di "buon vicinato". Anche nel corso del surreale derby dell'andata, giocato sul neutro di Palazzolo Acreide, e a porte chiuse, i gruppi ultras delle due tifoserie rimasero all'esterno dello stadio "Scrofani-Salustro" a sostenere le loro squadre, l'uno al fianco dell'altro, senza per questo avere un benchè minimo screzio reciproco. Da questo punto di vista, siamo davvero fiduciosi, domenica ci si prepara ad assistere ad un pomeriggio di sano sport. Ma, ripetiamo, va più che bene, e va accolto di buon grado, il messaggio lanciato dall'avv. Alma.

Fonte Articolo: Franco Gallo - La Sicilia

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