15/02/2010 13.45.47
Provenza deluso: meritavamo più noi. Sonzogni: eravamo in emergenza
Fair play in campo e sugli spalti. Il risultato finale non scontenta nessuno. “E’ stata una gara corretta –esordisce in sala stampa Nicola Provenza, l’allenatore del Gela- equilibrata nel primo tempo. Il Siracusa si è reso pericoloso su qualche palla inattiva e su alcune ripartenze. Oltre al palo di La Porta, il Gela ha avuto altri spunti interessanti nonostante le condizioni impossibili del terreno di gioco.
Nella ripresa meritavamo qualcosa in più, la squadra ci ha provato in tutti i modi”. La lotta per i primi due posti sembra ormai archiviata. “Difficilmente –ammette Provenza- Catanzaro e Juve Stabia accuseranno cali di concentrazione, c’è invece una lotta interessante per la zona play off. La storia recente dimostra che non sempre la seconda classificata riesce poi ad aggiudicarsi gli spareggi promozione”.
Giuliano Sonzogni, l’allenatore del Siracusa, elogia la prova del gruppo. “E’ stata una gara intensa –ammette- segnata da un certo equilibrio nel primo tempo con una parata difficile di Nordi e con il palo colpito dal Gela. Il secondo tempo è stato tutto di marca gelese. Volevano vincere, giocavano in casa, avevano stimoli superiori ai nostri. Non eravamo in emergenza, sminuirei la prestazione di coloro che hanno giocato, ma all’appello mancavano 4-5 calciatori che hanno sempre vestito la maglia di titolari. Mi sono complimentato con la squadra per l’impegno profuso, per la voglia di portare a casa un risultato positivo. Qualcuno ha fischiato perché ci siamo difesi. Nel calcio bisogna anche difendersi. L’allenatore intelligente è colui che a venti minuti dalla fine riesce a portare a casa un risultato positivo”.
Il capitano del Gela, Nathan Schiavon, recrimina ancora per il risultato finale. “Il pareggio –dice- ci lascia l’amaro in bocca, meritavamo la vittoria. Il Gela ha avuto qualche occasione in più rispetto al Siracusa”.
Diversa l’analisi di Enzo Berti, ex di turno. “Pareggio giusto –asserisce- contro una delle squadre più forti del campionato. Mi sono sempre trovato bene a Gela. Ogni volta è come ritornare a casa”. Un graditissimo ritorno quello dell’attaccante Rodrigo Franciel. “Mi sono emozionato –dice- all’ingresso in campo. In due anni al Gela non ho mai visto una squadra così forte che gioca bene al calcio”.
Fonte Articolo: Il giornale di Gela - Fabrizio Parisi