16/02/2010 19.12.41
Gela-Siracusa, gara d'emozioni
E' mancata solo la vittoria, che peraltro il Gela avrebbe ampiamente meritato per quanto fatto vedere in campo nell'arco dei 90 minuti di gioco: il derby con il Siracusa ha regalato solo emozioni e tanta soddisfazione. Una giornata di sano e civilissimo sport, con due tifoserie che hanno rinserrato un rapporto di amicizia e simpatia che dura oramai da parecchi anni. Dalla gradinata, dov'erano sistemati i tifosi aretusei, è stato subito issato uno striscione con la scritta "Ciao Gela!". La risposta della curva "Angelo Boscaglia", che aveva dato spettacolo sin dall'inizio con il grandissimo ed apprezzato lenzuolo con scritto "Ti Amo", in perfetto stile San Valentino, è stato il lungo striscione che riportava la data del derby di andata ed il ringraziamento alla "Curva Anna" per l'ospitalità ricevuta a Palazzolo Acreide dai tifosi gelesi. E poi, applausi sinceri da un settore all'altro ogni qual volta partiva un coro amichevole o, comunque, condiviso come quelli di sfottò nei confronti delle tifoserie ritenute "antipatiche" sia dai sostenitori gelesi che da quelli siracusani.
La partita è stata evidentemente falsata da un fondocampo al limite dell'ignobile. Troppo pesante il rettangolo di gioco del "Vincenzo Presti" per potere permettere a squadre tecniche come il Gela di giocare come la compagine biancazzurra è capace. Ai punti, è stato ribadito da tutti anche dallo stesso allenatore ospite Sonzogni, avrebbe meritato il successo il Gela. E non solo per il clamoroso palo colpito da La Porta o per le nitide occasioni da gol capitate allo stesso La Porta o a Cruciani, ma anche e soprattutto per la mole di gioco prodotta dalla formazione di Nicola Provenza. Indicativo, a tal proposito, l'atteggiamento avuto dal Siracusa e dal suo tecnico nella seconda parte del derby, quando gli azzurri aretusei si sono disposti in campo con il chiaro intento di chiudere la contesa con il pareggio in mano. Cosa che è riuscita a capitan De Pascale e compagni grazie anche alle strepitose parate del portiere Siringo, che a più riprese si è opposto alle conclusioni degli avanti gelesi. Alla fine il pareggio, a seguito anche del mancato successo casalingo del Brindisi, nel derby con il Monopoli, non ha cambiato di una virgola la situazione di classifica delle due cugine siciliane, che restano ancorate in zona play-off.
Domenica prossima si prospetta per entrambe un turno casalingo. Il Gela riceverà il pericolante Vico Equense, mentre il Siracusa ospiterà proprio il Brindisi in uno scontro-diretto da "mors tua, vita mea". Gara della quale, obiettivamente, potrebbe beneficiare proprio il Gela. Ma prima, chiaramente, bisognerà fare bottino pieno contro i campani del Vico Equense. Compito ampiamente alla portata del Gela visto contro il Siracusa. Ma guai a pensare che contro i sorrentini sarà una passeggiata!
Fonte Articolo: LA SICILIA: Franco Gallo